Cummara a fiure

Cummare e cumpare nin gi diciome male
e si mmale ci diciome a l’umperne ci ni jome,
ci mittome na macine ‘ngolle e ci ruppome la noce di lu colle.

Con questo antico detto popolare dell’area vestina, accompagnato dallo scambio di una coroncina o di un piccolo mazzo di fiori di campo, si rinnovano, in vari periodi dell’anno, i rapporti di amicizia o di buon vicinato. Incrociando e dondolando i mignoli lo si ripeteva come una cantilena.

La cummara a fiure, letteralmente madrina di fiori, indicava quindi un patto di amicizia suggellato attraverso lo scambio di semplici fiori. Negli ambienti rurali abruzzesi, fino a pochi decenni fa, era una tradizione molto sentita che si rinnovava di anno in anno e si tramandava alle generazioni. Il solstizio d’estate era l’occasione per consolidare i sentimenti di amicizia o per crearne di nuovi. Legami spesso più forti di quelli dovuti alla parentela. E la notte di San Giovanni è da sempre considerata come un momento carico di magia, durante la quale tutti gli elementi della natura acquistano, per un breve ma intenso arco di tempo, un’influenza positiva. Fino a un decennio fa non mancavo di festeggiarla brindando con i miei amici davanti ad un enorme falò.

La Pro Loco di Penne (PE) ha voluto rinnovare questa tradizione organizzando, nei giorni 22 e 23 giugno, la prima edizione di un’importante iniziativa culturale, gastronomica e sociale volta alla riscoperta delle tradizioni più antiche dei popoli. La manifestazione coincide con la III edizione de "La notte dell’amicizia" che apre l’estate nelle 53 città slow italiane.

Questa bella iniziativa mi è stata segnalata da Il Segnaposto e mi scuso se la riporto con ritardo, ma ci tengo in particolare visto che l’Abruzzo è la terra dei miei genitori, fatta di gente forse un po’ burbera, ma di gran cuore. Per chi si trova nei paraggi questa sera potrà ancora degustare i buonissimi prodotti tipici e assistere a spettacoli musicali e teatrali. Domani, dalle ore 18.00 sarà possibile visitare la mostra mercato. Ci saranno anche degustazioni guidate di vino, olio, formaggi e salumi organizzate in collaborazione con l’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio).

Di sera spettacoli di musica folk. Le canzoni proposte narrano storie di vita quotidiana delle piccole realtà di provincia, dei contadini e delle loro usanze e costumi.
A mezzanotte andrà in scena lo spettacolo teatrale rievocativo "La cummare e lu cumpare a fiure" e si aspetterà l’alba intrattenuti dalla musica e con gli stand gastronomici aperti a soddisfare eventuali languorini 😉